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Rincorrendo il Medioevo

Itinerario cicloturistico su strada
Affascinante veduta di Bagnone
Affascinante veduta di Bagnone

Da Pontremoli a Licciana Nardi e ritorno

Da Pontremoli si procede per 10 km in direzione di Aulla sulla SS 62 della Cisa, fino al bivio per Bagnone. Si svolta a sinistra; si attraversa il Piano di Mocrone, Malgrate, e dopo 14 km si raggiunge il centro di Bagnone. Oltrepassato il ponte si prosegue verso Licciana Nardi, e si affronta una breve salita piuttosto impegnativa fino al castello di Bagnone. Da questo punto comincia un lungo saliscendi: si attraversano i paesi di Pegazzana, Croce, Gabbiana, Lusana e Villa di Panicale, prima di arrivare a Licciana Nardi, posta a 28,6 km dalla partenza. Al bivio si gira a destra in direzione di Aulla, e superato Monti di Licciana si piega a destra per Villafranca. Nei successivi 10 km si alternano salite e discese molto tranquille. A Villafranca in Lunigiana si imbocca sulla destra la SS 62 della Cisa in direzione di Pontremoli, e si percorrono gli ultimi 13 km che non presentano particolari difficoltà.

Da vedere

Il percorso è interessante sia da un punto di vista paesaggistico che storico. Oltre a scenari naturali pressoché incontaminati, si incontrano borghi, castelli medievali e pievi, tra cui la Pieve di Santo Stefano di Sorano a Filattiera lungo la Via Francigena.

Bagnone: importante centro economico in età feudale, si presenta con la rocca e il borgo porticato, separati dalle acque del torrente Bagnone. Da non perdere il castello di Castiglione del Terziere, costruito nel XII secolo su un precedente insediamento bizantino (VI-VII secolo).

Castello di Monti (XI-XIV secolo): sovrasta l’abitato di Monti di Licciana Nardi, ha torri cilindriche e mastio quadrato. Non visitabile in quanto proprietà privata.

Castello di Malgrate: la torre cilindrica domina la valle di Bagnone. Non visitabile.

Villafranca: all’interno di un vecchio mulino, il Museo Etnografico offre uno spaccato sulla cultura contadina della valle del Magra. Nei pressi dell’abitato si trovano il borgo murato di Filetto e quello di Virgoletta.

Pontremoli: Sorge ai piedi dell’Appennino, in una posizione strategica lungo il Passo della Cisa che l’ha resa una delle tappe fondamentali della Via Francigena.

Villa Dosi Delfini: capolavoro del “barocco pontremolese”, ha aperto per la prima volta le sue porte ai visitatori nella primavera del 2017. Oggi, dopo tre secoli, è possibile ammirare i segreti di questa dimora barocca attreaverso saloni, stanze affrescate, giardini che raccontano lo stile e il gusto dell’età d’ oro della città di Pontremoli. Villa Dosi Delfini si trova a poche centinaia di metri dal centro storico di Pontremoli, lungo il corso del torrente verde. E’ possibile raggiungerla con una piacevole passeggiata immersa tra coloratissimi alberi. Immaginata come luogo di delizie ed eventi mondani, secondo il gusto dell’epoca barocca, la villa rappresenta al meglio lo spirito del suo tempo, attravero un intreccio sempre sorprendente di natura, architettura, decorazione artistica e raffinati arredi. Villa Dosi Delfini è aperta tutto l’anno per visite private o di gruppo esclusivamente su prenotazione chiamando i numeri: +39 3318866240 oppure +39 3315740114 o mandando una mail a info@sigeric.it  Per i più curiosi visitare il sito http://www.sigeric.it

Dettagli

Luoghi:
Pontremoli – Bagnone – Pegazzana – Croce – Gabbiana – Lusana – Villa di Panicale (381 m) – Licciana Nardi – Monti di Licciana – Villafranca (130 m) – Pontremoli

Percorso:
Lunghezza: 54,6 km (itinerario ad anello)
Durata: 3 ore
Dislivello: 593 m
Altimetria: min. 130 – max. 381
Strada: asfalto
Bicicletta: con rapporti
Difficoltà: medio