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Un angolo di Toscana tra mare, Apuane e Appennino

Itinerario a piedi
Carrara (Foto: Roberto Violi)
Carrara (Foto: Roberto Violi)

All’estremo confine nord-ovest,
al crocevia di un’area ricca di meravigliose mete turistiche,
vive una terra di Toscana dai mille volti, genuina e ricca di storia,
un luogo dalle caratteristiche uniche,
per un’esperienza di viaggio che non ti aspetti
… Tuffarsi nel mare e, dall’acqua, ammirare montagne imbiancate anche in estate
entrare nel cuore della montagna e farsi avvolgere da un paesaggio di pietra candida
e da una natura lussureggiante
conoscere la Lunigiana passeggiando nella storia di antiche città e borghi millenari,
lasciandosi conquistare da sapori e profumi genuini, tradizioni antiche, ospitalità

Con i piedi nella sabbia e lo sguardo su vette maestose …

Il mare, da sempre, è punto di partenza o di arrivo di un viaggio denso di emozioni.

Un lungo litorale con spiagge di sabbia fine, lambito in alcuni tratti dal bosco mediterraneo, accoglie il viaggiatore alla ricerca di svago e relax. Selvagge e tranquille nella stagione invernale, le spiagge si animano di voci e colori già con i primi caldi primaverili.

Vivere in un istante lo spettacolare connubio tra montagna e mare è … passeggiare sul litorale, o stendersi pigramente al sole e, all’improvviso, alzare gli occhi ed essere rapiti da un panorama indescrivibile: le Alpi Apuane, montagne monumentali a picco sul mare, così vicine che pare di toccarle.

Montagne superbe che, da qualunque altezza, donano all’escursionista la costante vista del blu del mare mentre, fra le cime aguzze, percorre i sentieri o passeggia a piedi e a cavallo tra prati verdi e pendii freschi e boscosi, in mezzo ad una incredibile varietà di fiori e piante rare.

Da millenni è custodito all’interno di queste montagne ciò che aveva attratto i Romani nella nostra terra e ancora oggi attira migliaia di viaggiatori e di artisti da tutto il mondo: il marmo delle Apuane.

 

Un viaggio nella storia e nell’arte

Ritrovarsi a camminare per le vie di Massa e Carrara, dove la nobile dinastia Cybo – Malaspina ha lasciato un’impronta inconfondibile di arte rinascimentale e barocca, è un viaggio alla scoperta di significative testimonianze storico-culturali.

Il cuore più antico di Carrara, celebrata da Dante nella “Divina Commedia”, accoglie l’importante duomo romanico – gotico, interamente costruito in marmo, mentre il palazzo del Principe Alberico Cybo Malaspina ospita la prestigiosa Accademia di Belle Arti.

Il Museo Civico del Marmo e il Centro Arti Plastiche testimoniano il rapporto strettissimo che lega la città alla sua principale risorsa. Nei laboratori, dove le mani di abili artigiani plasmano capolavori per artisti di fama internazionale, è possibile vivere da vicino l’esperienza della pietra che diventa arte.

Massa ti sorprende con l’imponente Castello Malaspina, che domina la città dall’alto di un colle roccioso, il sontuoso Palazzo Ducale, che si affaccia sulla scenografica Piazza Aranci, e il Duomo, di origine medievale, ampliato ed abbellito più volte nel corso dei secoli.

Tra il centro e la marina, nella splendida cornice della dimora storica di Villa La Rinchiostra, un affascinante percorso è dedicato alle opere dello scultore massese di fama internazionale Gigi Guadagnucci, dallo stesso donate alla città natale. L’esposizione permanente è la prima tappa di quella che diverrà la Casa-Museo dedicata al grande maestro.

Nella vicina Montignoso, al confine con la Versilia, il Castello Aghinolfi, fortezza antichissima inserita tra le 1000 “Meraviglie Italiane”, veglia, come una sentinella, su di un’altura isolata, con vista sulla costa e sul Lago di Porta, area naturale protetta a due passi dal mare.

Dall’alto di antiche torri o sul litorale, ad attenderti sono, sempre scenografici e magici, i tramonti e … la luna.

Nella valle dei cento castelli, nelle Terre dei Malaspina

Terra della Luna, Terra di  Toscana, storica porta d’Europa lungo l’antica via consolare romana e la medievale Francigena, e importante sbocco sul Mediterraneo.

Terra della Luna che illumina le selve magiche e misteriose dell’Appennino, con le aree sacre delle Statue Stele (antiche divinità, popolo di pietra che abita il Castello del Piagnaro).

Terra contesa, terra d’incontri, tappa di un viaggio infinito nel tempo di uomini, merci, idee, artisti; terra di contaminazioni, dove gli stili dell’architettura e dell’arte ci parlano con la stessa diversa precisione dei maestri lapicidi che hanno inciso, nelle Pievi di Sorano e Codiponte, la Bibbia dei poveri.

I castelli, numerosi, controllano i passi e osservano il visitatore dall’alto, lo invitano a scoprire il segreto del verde nel quale sono immersi, abbagliante nello splendore lussureggiante estivo dei boschi di castagno e querce, lo accompagnano sulle torri dove da sempre l’uomo ha dominato il territorio, e nel sottosuolo, dove i primi uomini Liguri Apuani (Grotte di Equi) hanno vissuto e fatto propria questa terra.
Oggi il visitatore può scoprire in mountain bike, a cavallo e a piedi, lungo i sentieri della viabilità storica, gli habitat naturali protetti dei Parchi dell’Appennino Tosco-Emiliano e delle Apuane.
Terra della Luna ed anche “Terre dei Malaspina”: nei castelli della storica Lunigiana, da Fosdinovo a Pontremoli, la storia della nobile casata che ospitò Dante fuggiasco ripropone i propri fasti contaminati col presente: le sculture di Cascella nel Castello della Verrucola di Fivizzano, il profumo del libro antico nel Castello di Castiglione del Terziere, il ricordo di Dante Alighieri a Mulazzo alla corte di Franceschino e il fascino del mare nelle avventure del grande navigatore Alessandro Malaspina.

 

Tra saperi e sapori…

Ristoranti, locande storiche, parchi naturali, ti accompagneranno in uno slow tour del gusto lungo un anno.

Nel rispetto dell’alternarsi delle stagioni, si rinnovano rituali antichi, identitari, si ripropongono saperi e sapori legati al cibo tradizionale da condividere: ricchi piatti a base di castagne o cotti in “testi” di ghisa come mille anni fa, i “testaroli” di Pontremoli, conditi con il pesto, i funghi porcini, le torte d’erbi a base di erbe selvatiche, i funghi porcini, l’agnello di Zeri, o il panigaccio di Podenzana, cotto in testelli di terracotta, da gustare con gli ottimi salumi e formaggi nostrali.

Tra le specialità, il Lardo di Colonnata IGP, il delizioso miele della Lunigiana DOP di acacia e di castagno, e i pani, particolari e unici nella loro diversità, realizzati con farina di castagne, o farina di mais e olive, ancora oggi cotti nel forno a legna.

Lungo la Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana scoprirai poderi, agriturismo, enoteche e antiche botteghe, ove fermarsi per gustare o acquistare i vini e le prelibatezze del territorio, visitare cantine, mulini, o passeggiare tra i vigneti.