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Castello Malaspina di Massa

Massa
Castello Malaspina (Foto: Giovanelli Davide)
Castello Malaspina (Foto: Giovanelli Davide)

Domina la città dall’alto di un colle roccioso, offrendo una superba vista sulla pianura e la costa sottostanti.

Nell’alto Medioevo la rocca fu dominata dagli Obertenghi, in seguito Federico Barbarossa l’assegnò al Marchese Obizzo Malaspina. Nel corso del XIII secolo il castello fu distrutto da Corradino di Svevia e, successivamente, dai Lucchesi. Dopo secoli caratterizzati da alterne vicende belliche, nel 1442 Massa e il suo maniero passarono definitivamente sotto il dominio dei Marchesi Malaspina di Fosdinovo. In questi anni la fortezza assunse anche la funzione di residenza, fino al trasferimento della famiglia nel Palazzo Ducale. Da questo momento in poi l’edificio mantenne sostanzialmente una funzione militare, e fu utilizzato anche come carcere fino al 1946.

La grande fortificazione museo è composta da tre unità distinte, risalenti ad epoche differenti.

Il mastio medievale, situato al sommo della collina e parzialmente scavato nella roccia, è la parte più antica, risalente all’XI-XII sec. Di particolare rilievo il cortile rinascimentale, di forma irregolare, racchiuso fra uno sperone roccioso e l’elegante palazzo rinascimentale, che fu dimora dei marchesi Malaspina dal 1442 sino al trasferimento della famiglia nel Palazzo Ducale. Il palazzo presenta notevoli affreschi sia nelle sale interne che sulle facciate, finestre arricchite da decorazioni in marmo e un loggiato.

La possente cinta muraria, corredata di baluardi, camminamenti e vani per le artiglierie fu eretta nel corso del ‘500. Il sistema dei bastioni fu completato nel XVII sec. con la costruzione delle cannoniere.

Dettagli

IL CASTELLO È TEMPORANEAMENTE CHIUSO.

Via del Forte, 15